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IOM HELPS THOUSANDS RETURNEES AND IDPs 13/9/09
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MILIONS OF AFGHAN CHILDREN FORCED TO WORK 22/7/09
UN URGES MORE FUNDS FOR NGOs 21/7/09
UN REPORTS RECORD HUMANITARIAN AID SHORTFALL 21/7/09
G8: DALL'IRAN ALLA PIRATERIA, IN 6 PUNTI LA DICHIARAZIONE DEI MINISTRI 26/6/09
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MORE THAN 100 COMPLAINTS AGAINST AFGHAN CANDIDATES 20/5/09
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G8: DALL'IRAN ALLA PIRATERIA, IN 6 PUNTI LA DICHIARAZIONE DEI MINISTRI 26/6/09
Fonte: AdnKronos
Venerdi' 26 Giugno 2009
G8: DALL'IRAN ALLA PIRATERIA, IN 6 PUNTI LA DICHIARAZIONE DEI MINISTRI = Trieste, 26 giu. - (Adnkronos) - Sono sei i punti principali della dichiarazione dei ministri degli Esteri del G8 riuniti a Trieste sotto la presidenza italiana: non proliferazione, pirateria, Africa, Iran, Medio Oriente e Corea del Nord. - NON PROLIFERAZIONE: la proliferazione delle armi di distruzione di massa costituisce ancora la minaccia principale alla pace internazionale e alla sicurezza. Riaffermiamo il nostro impegno a rinforzare gli sforzi globali di non proliferazione attraverso il rafforzamento dei regimi multilaterali. In questo contesto, lavoreremo per un esito positivo della Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nel 2010...e siamo tutti impegnati per un mondo più sicuro per tutti e per creare le condizioni per un mondo senza armi nucleari, d'accordo con gli obiettivi del Tnp. - PIRATERIA: siamo seriamente preoccupati per l'aumento della minaccia della pirateria al largo del golfo di Aden e delle coste orientali dell'Africa. Siamo anche d'accordo sulla necessità di un rafforzato impegno internazionale per affrontare le cause alla radice della pirateria, aiutando i Paesi della regione ad affrontare una serie di minacce interne ed esterne destabilizzanti...Considereremo di offrire agli Stati coinvolti, su base bilaterale, ulteriori opportunità per la formazione e l'addestramento di una guardia costiera.
IRAN: siamo preoccupati per i seguiti delle elezioni presidenziali. Noi rispettiamo pienamente la sovranità dell'Iran, allo stesso tempo deploriamo la violenza postelettorale, che ha portato alla perdita di vite umane. Esprimiamo la nostra solidarietà a quanti hanno sofferto la repressione e invitiamo l'Iran a rispettare i diritti umani fondamentali, inclusa la libertà di espressione...La crisi dovrebbe essere risolta attraverso il dialogo democratico e i mezzi pacifici, chiediamo al governo iraniano di garantire che la volontà del popolo iraniano sia rispecchiata nel processo elettorale. Restiamo impegnati a trovare una soluzione diplomatica alla questione del programma nucleare...allo stesso tempo restiamo profondamente preoccupati per i rischi di proliferazione posti dal programma nucleare, riconosciamo che l'Iran ha diritto a un programma nucleare civile, ma questo si accompagna alla responsabilità di ripristinare la fiducia nella natura esclusivamente pacifica delle sue attività nucleari. Invitiamo con forza l'Iran a cooperare pienamente con l'Aiea e a rispettare le risoluzioni dell'Onu. - COREA DEL NORD: condanniamo nei termini più forti il test nucleare condotto il 25 maggio e il lancio di un missile balistico il 5 aprile, che rappresentano una minaccia alla pace regionale e alla stabilità. Chiediamo alla Corea del Nord di rispettare gli obblighi derivanti dalle risoluzioni dell'Onu, di non condurre altre azioni destabilizzanti e di riprendere la sua partecipazione ai colloqui a sei.
MEDIO ORIENTE: ribadiamo il pieno sostegno del G8 alla soluzione dei due Stati, con la creazione di uno stato palestinese indipendente, democratico, attuabile e contiguo che viva in pace con Israele e i suoi vicini all'interno di confini sicuri e riconosciuti...Chiediamo a entrambe le parti di rispettare i loro obblighi sulla base della roadmap, compreso il congelamento dell'attività di insediamento (inclusi quelli di 'crescita naturalè) e la fine inequivocabile della violenza e del terrorismo«. AFRICA: lavoreremo per creare le condizioni per trasformare gli attuali problemi dell'Africa in nuove opportunità di cooperazione e sviluppo. Dobbiamo liberarci del binomio superato donatori-beneficiari di aiuti, l'Africa è un attore politico nella soluzione dei problemi globali.
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