NATO, L'AMMIRAGLIO DI PAOLA PRESIDENTE DEL COMITATO MILITARE 14/11/07

AFGHANISTAN:TALEBANI LIBERANO 3 COOPERANTI 27/5/07

GIORNALISTI E SOCIETA' CIVILE PER IL DIRITTO ALL'INFORMAZIONE 16/7/10

LOTTA ALLA CORRUZIONE, UN DOSSIER DI IWA 15/7/10

APPELLO DELLA SOCIETĄ CIVILE AFGANA 27/4/10

EMERGENCY, LA SOLIDARIETA' DELLA CGIL 11/4/10

AFGHANISTAN: NASCE GRUPPO EUROPARLAMENTARI, ARLACCHI PRESIDENTE 6/5/10

APS CHIEDE RITIRO TRUPPE ITALIANE

L'AGENDA DEL VERTICE DI TRIESTE SU AFPAK 24/6/09

AFGHANISTAN: NATO CAMBIA COLORE, ACCOLTE RICHIESTE ONG 28/4/09

LA SFIDA DI OCHA 3/2/09

AFGHANISTAN DONNE/ODG DELLA CAMERA 25/1/09

DECRETO MISSIONI, CANCELLATA LA COOPERAZIONE CIVILE (Lettera22) 9/1/09

SOCIETA' CIVILE E INTERVENTI DI PACE 24/11/08

PD PRESENTA ODG SULL'AFGHANISTAN 19/11/08

AFGHANISTAN:TALEBANI LIBERANO 3 COOPERANTI 27/5/07

Fonte: AGI/REUTERS/AFP

Domenica 5 Luglio 2020

AFGHANISTAN:TALEBANI LIBERANO 3 COOPERANTI RAPITI CON FRANCESI (2)=
(AGI/REUTERS/AFP) - Kabul, 27 mag. - I tre afghani erano stati
sequestrati insieme a Celine Cordelier e a Eric Damfreville,
rilasciati rispettivamente il 28 aprile e l'11 maggio; la
cattura del gruppo di addetti umanitari era avvenuta un paio di
settimane dopo che era stato liberato il giornalista italiano
Daniele Mastrogiacomo, rapito all'inizio di marzo sempre nella
provincia di Helmand insieme all'autista e all'interprete, poi
assassinati in prigionia dai miliziani fondamentalisti. Nelle
mani dei Talebani restano i cinque componenti di un'equipe
medica afghana, per la cui salvezza i sequestratori pretendono
la scarcerazione di alcuni compagni, come avvenuto nel caso
dell'inviato di 'Repubblica': allora ne furono liberati cinque,
quattro dei quali nel frattempo gia' rimasti uccisi in scontri
con le truppe Usa.
Analoga richiesta era stata avanzata per non eliminare
Damfreville, oltre al ritiro da parte della Francia di tutte le
forze militari presenti in Afghanistan, dove operano
nell'ambito della missione dell'Isaf, la Forza Internazionale
di Assistenza per la Sicurezza sotto comando Nato. L'esecutivo
guidato dal presidente Hamid Karzai ha peraltro escluso
ulteriori scambi di prigionieri sull'esempio del caso
Mastrogiacomo; per il rilascio di questi si attivo' come
mediatore un esponente locale di 'Emergency', Rahmatullah
Hanefi, tuttora detenuto dai servizi afghani come presunto
collaborazionista dei ribelli. (AGI)